OUT OF RANGE//
esperienze digitali e multimediali//

prova
Anniversario//2007//2017

NEXT//in preparazione




GENESI//

Il titolo dell'evento viene direttamente dal mondo digitale: quando la frequenza del segnale della scheda video fuoriesce dalla portata del refresh del monitor collegato ad essa, scatta la protezione dello schermo e lo manda in modalità Out of Range (Errore di sincronia, errore di programmazione ove parametri sono fuori portata del compilatore).

Out of Range dunque, in modo trasversale, si riferisce metaforicamente a tutti i dispositivi d'output audiovisivi, dalla scheda video al monitor, dal display del cellulare al proiettore, dalla radiosveglia all'impianto di sonorizzazione teatrale, apparecchiature che ci circondano, di cui siamo accerchiati, "vittime" quasi inconsapevoli della loro influenza sulle nostre abitudini e del loro dominio su di noi.

Ma Out Of Range significa anche "fuori mano", "fuori portata" o "laddove è difficile arrivare", introducendo in modo malizioso una punta di autoironia, sfatando al contempo il diffuso luogo comune nel quale si manifesta l'idea che le "campagne" siano generalmente territori poco consoni ad essere contenitori di nuove tecnologie e di nuovi media.

Il sottotitolo, Esperienze Digitali e Multimediali vuole doppiamente indicare le "esperienze" che gli artisti portano nel Castello, pensate per il luogo e l'esperienza del visitatore che interagisce con le opere e, quindi, "fa esperienza", cercando in questo modo di avvicinare le due realtà (la nostra di "comuni utilizzatori" delle tecnologie, e l'arte, la cultura digitale, a volte difficile o disorientativa.

Tutto questo avviene nel "grande contenitore" del Castello, unico luogo possibile nel contatto tra "antico" e "contemporaneo", spazio irregolare e sghembo.

COLOPHON//

Out of Range
esperienze digitali e multimediali

responsabile
Gian Luca Proietti
contatti oorposta@gmail.com

patrocinio
Comune di Frontone (PU)
Assessorato alla Cultura

collaborazione
Accademia di Belle Arti di Urbino